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POESIA ALTRA

 

Poesia Indiana

Kanha

L'Immobile ingloba il pensiero
dell'Illuminazione
che la Polvere vela e non oscura.
Si vede il seme del loto,
il suo copro intatto per natura.

Come acqua va concepito il cielo,
lo Splendore infinito
come il fondo dello stagno,
la rinuncia come la radice,
la donna asceta come il lungo stelo,
e il fiore che spunta è l'hamakara.

Nella dimora della Gioia immensa
la Donna e la Lingua stanno immobili
ai due lati del sole e della luna.
Quattro foglie spuntano e si avvolgono
attorno ai quattro steli del loto,
nella dimora della Gioia immensa.

Il loto è spuntato dal seme,
è fiorito: l'eroe della gioia
prende forma di ape, annusa il polline..

 

Candidas

L'oblio

Sorella mia, è venuto, mi ha cercato!
Era notte profonda,
da nubi spesse il cielo era accerchiato.
Giunse per quel sentiero desolato
tutto intriso di pioggia.
Ero lì che giocavo con le amiche
così, distratto dai loro richiami,
io scordai di incontrarlo!
Ma lui è venuto, è rimasto fra i rami
tutto intriso di pioggia.

 

Poesia Mamelucca

Al-Gazzar (1223-1301)

La carne

Ho fatto il macellaio, ma dentro casa
Niente odora di carne e il lezzo ignoro.

Ho il nome e niente, a tanto basta il coro.
All'indigenza e al mio bisogno di gustare
delizioso cibo sostituii il gusto di odorare.

Per povertà la carne ignoro a casa,
son di quelli che Dio con somma scienza
sviò da ogni via di conoscenza.

Come potrei rinnegare

Non nego di esser stato macellaio,
non nego di esser stato anche poeta;

Da macellaio i cani fò sperare;
da poeta, i cani mi fanno sperare.

 

 

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